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Fanghi Termali, un trattamento utile per curare la pelle
Scritto da matteo
Non esistono soltanto trattamenti di natura chirurgica per trattare il proprio viso e comunque per mantenere la propria bellezza intatta, come dimostrano i numerosi trattamenti di bellezza naturali, che permettono appunto di far bene alla pelle, al corpo e allo spirito senza grandi sacrifici.
Una delle pratiche più famose in questo senso è rappresentata sicuramente dai fanghi termali, considerati appunto un vero e proprio toccasana per la pelle, soprattutto contro il problema dell’acne, incubo per adolescenti e non.
Naturalmente non solo questo: le cure con i fanghi termali, infatti, sono ritenute molto utili anche soltanto per la cura a livello generale della pelle e dunque utilizzate per rendere morbida e per levigare la pelle del viso, risvegliando il colorito ed eliminando l’eccesso di sebo, oltre che ad essere un ottimo rimedio per brufoli e punti neri.
In che modo i fanghi agiscono sul nostro organismo? La benefica azione dei fanghi termali su tutto il corpo avviene per osmosi, in quanto i principi attivi mescolati con il fango penetrano nei pori dilatati grazie al calore creato dalla strato isolante di fango applicato sulla pelle.
Fanghi come trattamento cosmetico, ma anche come strumento utile nella cura dei reumatismi e dell’osteoporosi. Sono efficaci, inoltre, anche sui capelli, in quanto regolarizzano la produzione di forfora e rivitalizzano il fusto del capello.
La loro preparazione ne determina poi qualità ed effetti benefici sulla pelle: il fango, prima di essere impiegato per le applicazioni, è sottoposto a un processo di maturazione, per cui, il fango vergine, cioè quello proveniente dalla sorgente o dal giacimento, viene sottoposto a macerazione per un periodo di tempo abbastanza lungo nell’acqua minerale.
Esistono tempi specifici per portare avanti un trattamento di questo genere? Quantità e tempi della fangoterapia, per la verità, sono di volta in volta prescritti dal medico che effettua la visita preliminare ai cicli di fanghi. I fanghi sono effettuati in quasi tutti gli stabilimenti termali italiani.
Maggiori informazioni, comunque, potrete trovarle sul noto portale del settore BenessereViaggi.
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Allarme nella Chirurgia Plastica: le star del Porno sempre più modello
Scritto da matteo
I nuovi modelli da imitare? Le pornostar.
Sempre più donne scelgono di sottoporsi ad interventi chirurgici di labioplastica, l’intervento per il rimodellamento o la diminuzione delle labbra vaginali, condizionate dalle immagini delle attrici professioniste. E il trend ormai sta diventando un vero e proprio fenomeno sociale.
“Le operazioni di vaginal rejuvenation infatti si stanno moltiplicando con notevole facilità – spiega Egidio Riggio, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica e microchirurgia presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano - e a farne le spese sono tante donne, senza distinzione d’età (dai 18 ai 55 anni), che mostrano difficoltà psicologiche a relazionarsi con le parti più intime del proprio corpo, e questo condiziona anche i rapporti sessuali con il proprio partner”.
Negli USA infatti, dove addirittura sono comparse compagna pubblicitarie che incentivano gli interventi di chirurgia vaginale, questa tipologia di operazione risulta essere la terza per ordine di crescita, secondo l’American Society for Aesthetic Plastic Surgery.
“La facilità nel reperire immagini pornografiche e di parti intime femminili cosiddette perfette – avvertono gli esperti – induce falsamente a stereotipare un unico modello di genitali esterni femminili. Si rischia così di considerare difettoso o anomalo un aspetto anatomico perfettamente normale delle proprie parti intime, soltanto perché si discosta dal modello patinato mostrato in tante immagini di nudo erotico”.
Non sempre però questa tipologia di operazione è del tutto sbagliata, in alcuni casi infatti, spiegano ancora gli addetti ai lavori: “un’ipertrofia delle piccole labbra può rappresentare davvero un problema della sfera intima di una donna, molto spesso più funzionale che estetico. La riduzione chirurgica delle piccole labbra e l’aumento delle grandi con il lipofilling è un intervento poco invasivo – continua un esperto – che può essere davvero utile. Io stesso lo consiglio o lo effettuo in alcune donne motivate e con una evidente anomalia ma, attenzione, non è un intervento banale, possono subentrare alcune complicanze, come disturbi della sensibilità o infezioni”.
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Chirurgia estetica: novità e consigli dal Congresso di Capri
Scritto da matteo
Si è svolto nei giorni scorsi, per il quinto anno consecutivo, il “Corso pratico di Cosmetologia Hair&Nail and Anti-Aging“.
Tanti gli argomenti trattati dagli esperti:
- i filler
- la scleroterapia per i capillari
- il laser per l’epilazione
- il needling perioculare
- l’utilizzo di cellule staminali nel trapianto dei capelli
- la dermatoscopia del cuoio capelluto
- la radiofrequenza con trattamento iniettivo come nuovo ritrovato anti-aging
Tra le novità illustrate dagli esperti, ha suscitato interesse un nuovo trattamento delle rughe, commentato così da Gabriella Fabbrocini docente di dermatologia e venereologia della Federico II e organizzatrice dell’evento: “In questo congresso abbiamo presentato i risultati di una tecnica che nel nostro istituto utilizziamo da tempo con successo per combattere i segni dell’invecchiamento: si tratta della radiofrequenza applicata all’inserimento di fillers di acido ialuronico. Come funziona? Crea un solco, una sorta di “scollamento” che permette di inserire più facilmente il filler riducendo al minimo gli effetti collaterali dell’applicazione, che comunque sono sempre transitori”.
“Questo appuntamento – prosegue Fabbrocini - permette ad alcuni tra i più importanti specialisti internazionali, di confrontare i loro studi soffermandosi sulle applicazioni pratiche che riguardano la vita di tutti i giorni. Ogni partecipante può così diventare ancora più esperto, aggiornato e dunque offrire una maggiore professionalità”.
E sul rapporto tra medico e paziente spiega: “E’ come sempre basato sulla fiducia. Occorre almeno però scegliere un professionista esperto in chirurgia plastica o dermatologia. Oggi grazie ad internet è anche possibile verificare eventuali pubblicazioni scientifiche dello specialista individuato per il trattamento estetico”.








