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La chirurgia plastica non è fondamentale…ma aiuta !
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Beh che dire…vedere per credere.
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L’Odalisco
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L’odalisco è stato un tema comune ai dipinti del 19° secolo. L’origine del termine viene dal turco “Odalik”, che descrive una schiava vergine, ma ad ovest il termine viene successivamente usato per descrivere una concubina o prostituta di lusso. La tradizionale postura del odalisque in pittura è reclinata, normalmente di schiena all’osservatore, ponendo l’accento, in maggiore o minor misura, sulla schiena e glutei.
Questo Odalisque (1874) di Jules Joseph Lefebvre, è anche uno dei più famosi e tradizionali. Da notare come il quadro metta in poca enfasi alcune parti del viso come il naso, il collo ed il mento. Al contrario invece, la sola parte del viso a cui si presta molta attenzione risulta l’orecchio che è ben in vista grazie all’apertura dei capelli con la mano. Il sedere della donna è liscio, senza alcun segno di ossa e nella parte inferiore vi è una particolare enfasi sul grasso presente nei glutei e nelle cosce della donna.
Se questa è arte allora anche voi donne un po’ più abbondanti non siate precipitose.
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Lo sviluppo e il trattamento delle Cheloidi
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Le cicatrici spesse e irregolari conosciute come cheloidi sono state un caso senza speranza per circa 6 milioni di cittadini americani che ne soffrono. Trattare queste cicatrici con la chirurgia può sembrare una soluzione, ma in realtà l’intervento su di esse può causarne addirittura il peggioramento. Un’altra metodologia per risolvere il problema delle cheloidi può essere quella del congelamento con azoto che causa però una decolorazione irreversibile della pelle. Pochissime speranze invece vengono date a coloro che hanno il problema localizzato vicino alle orecchie, in mezzo al busto oppure nel basso ventre.
Tuttavia, la speranza si presenta all’orizzonte visto che sono in corso studi sulla scoperta di una crema in grado di ridurre il problema. Dopo lo sviluppo di un piccolo cheloide dietro il suo orecchio una cliente (anche ricercatrice) ha effettuato un intervento di chirurgia plastica e pochi giorni dopo il cheloide ha ricoperto l’intero orecchio. Data questa negativa esperienza la ragazza ha provato la crema in fase di studio ed è riuscita a ridurre quasi del tutto la cicatrice…
Dunque anche le cheloidi sembrano diventare un brutto ricordo grazie alla cosmetica.









