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Allarme nella Chirurgia Plastica: le star del Porno sempre più modello
Scritto da matteo
I nuovi modelli da imitare? Le pornostar.
Sempre più donne scelgono di sottoporsi ad interventi chirurgici di labioplastica, l’intervento per il rimodellamento o la diminuzione delle labbra vaginali, condizionate dalle immagini delle attrici professioniste. E il trend ormai sta diventando un vero e proprio fenomeno sociale.
“Le operazioni di vaginal rejuvenation infatti si stanno moltiplicando con notevole facilità – spiega Egidio Riggio, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica e microchirurgia presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano - e a farne le spese sono tante donne, senza distinzione d’età (dai 18 ai 55 anni), che mostrano difficoltà psicologiche a relazionarsi con le parti più intime del proprio corpo, e questo condiziona anche i rapporti sessuali con il proprio partner”.
Negli USA infatti, dove addirittura sono comparse compagna pubblicitarie che incentivano gli interventi di chirurgia vaginale, questa tipologia di operazione risulta essere la terza per ordine di crescita, secondo l’American Society for Aesthetic Plastic Surgery.
“La facilità nel reperire immagini pornografiche e di parti intime femminili cosiddette perfette – avvertono gli esperti – induce falsamente a stereotipare un unico modello di genitali esterni femminili. Si rischia così di considerare difettoso o anomalo un aspetto anatomico perfettamente normale delle proprie parti intime, soltanto perché si discosta dal modello patinato mostrato in tante immagini di nudo erotico”.
Non sempre però questa tipologia di operazione è del tutto sbagliata, in alcuni casi infatti, spiegano ancora gli addetti ai lavori: “un’ipertrofia delle piccole labbra può rappresentare davvero un problema della sfera intima di una donna, molto spesso più funzionale che estetico. La riduzione chirurgica delle piccole labbra e l’aumento delle grandi con il lipofilling è un intervento poco invasivo – continua un esperto – che può essere davvero utile. Io stesso lo consiglio o lo effettuo in alcune donne motivate e con una evidente anomalia ma, attenzione, non è un intervento banale, possono subentrare alcune complicanze, come disturbi della sensibilità o infezioni”.
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Chirurgia estetica: novità e consigli dal Congresso di Capri
Scritto da matteo
Si è svolto nei giorni scorsi, per il quinto anno consecutivo, il “Corso pratico di Cosmetologia Hair&Nail and Anti-Aging“.
Tanti gli argomenti trattati dagli esperti:
- i filler
- la scleroterapia per i capillari
- il laser per l’epilazione
- il needling perioculare
- l’utilizzo di cellule staminali nel trapianto dei capelli
- la dermatoscopia del cuoio capelluto
- la radiofrequenza con trattamento iniettivo come nuovo ritrovato anti-aging
Tra le novità illustrate dagli esperti, ha suscitato interesse un nuovo trattamento delle rughe, commentato così da Gabriella Fabbrocini docente di dermatologia e venereologia della Federico II e organizzatrice dell’evento: “In questo congresso abbiamo presentato i risultati di una tecnica che nel nostro istituto utilizziamo da tempo con successo per combattere i segni dell’invecchiamento: si tratta della radiofrequenza applicata all’inserimento di fillers di acido ialuronico. Come funziona? Crea un solco, una sorta di “scollamento” che permette di inserire più facilmente il filler riducendo al minimo gli effetti collaterali dell’applicazione, che comunque sono sempre transitori”.
“Questo appuntamento – prosegue Fabbrocini - permette ad alcuni tra i più importanti specialisti internazionali, di confrontare i loro studi soffermandosi sulle applicazioni pratiche che riguardano la vita di tutti i giorni. Ogni partecipante può così diventare ancora più esperto, aggiornato e dunque offrire una maggiore professionalità”.
E sul rapporto tra medico e paziente spiega: “E’ come sempre basato sulla fiducia. Occorre almeno però scegliere un professionista esperto in chirurgia plastica o dermatologia. Oggi grazie ad internet è anche possibile verificare eventuali pubblicazioni scientifiche dello specialista individuato per il trattamento estetico”.
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Per San Valentino niente chirurgia estetica: “può peggiorare la vita”
Scritto da matteo
Dire no al ritocco di chirurgia estetica esclusivamente per amore. Con il San Valentino alle porte è questo l’imperativo lanciato da Giulio Basoccu, chirurgo estetico, docente all’Università Sapienza di Roma, che tuona “la chirurgia estetica può cambiare la vita anche in peggio”.
Sì, perchè sono molte le pazienti che decidono di soddisfare la richiesta del partner su questa o quella parte del corpo da sistemare, ampliare o ridurre, approfittando del San Valentino per un vero e proprio regalo.
“Tante pazienti passano per il mio studio, anche a ridosso di San Valentino, accompagnate dai fidanzati, disposte a cambiare parti del loro corpo per amore, perché l’altro lo desidera tantissimo – commenta il professore – i sono molti fidanzati che vogliono far aumentare il seno alle loro donne e nella maggior parte dei casi sono disposti a finanziare l’intervento. Così loro accettano, ma molte non sfuggono ad una crisi d’identità”.
Queste ultime sono donne che accettano il cambiamento, l’intervento, senza sentirlo davvero ma solo per soddisfare il desiderio del partner. E così la crisi d’identità, soprattutto se la storia d’amore finisce, diventa una conseguenza praticamente certa.
“Un intervento di chirurgia estetica può far cambiare la vita anche in peggio a una persona se questa non è davvero profondamente certa di voler cambiare”, avvisa Bossacu. E ancora: “Il fatto di essere state convinte da qualcun altro, anche se è il proprio compagno, a ritoccare il proprio corpo è rischioso. Per molti interventi – conclude l’esperto – non c’è possibilità di tornare indietro”.








