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Chirurgia estetica: negli USA boom di interventi tra gli uomini

Scritto da matteo

“Il bisturi è maschio”, scrive nella sezione “Salute” il noto quotidiano Il Sole24Ore.

Le ultime rilevazioni sul mercato della chirurgia estetica negli USA dimostrano come sia in crescita il numero di uomini che decidono di sottoporsi a interventi migliorativi, per modificare il proprio aspetto fisico.

I dati dell’ultima analisi di mercato dicono: aumento del 14% di lifting facciali, dell’11% della chirurgia dell’orecchio (otoplastica), del 7% di interventi di liposuzione e del 6% di riduzione del seno. E queste percentuali sono solamente alcune delle tante in aumento, che dimostrano come, appunto, il bisturi sia maschio.

Gli interventi totali sono oltre un milione l’anno. Anche se non sempre gli effetti sono quelli sperati.

“Procedure mini-invasive come iniezioni di tossina botulinica e riempimento dei tessuti molli funzionano fino a un certo punto - spiega Phillip Haeck, presidente dell’American Society of Plastic Surgeons – Quando l’età e la forza di gravità prendono il sopravvento, invece, al fine di mostrare un significativo miglioramento sono necessarie delle procedure chirurgiche che sollevino la pelle”.

Secondo quanto riportato da Il Sole24Ore, questa è la graduatoria degli interventi ‘più gettonati’ in assoluto dagli uomini americani:

  • Lifting facciale (14%)
  • chirurgia dell’orecchio (11%)
  • riempimento tessuti molli (10%)
  • tossina botulinica (9%)
  • liposuzione (7%)
  • riduzione del petto (6%)
  • la chirurgia delle palpebre (4%)
  • la dermoabrasione (4%)
  • la depilazione laser (4%)
  • il trattamento laser per le vene delle gambe (4%)

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Chirurgia estetica sul viso: il laser contro le rughe

Scritto da matteo

Il viso è senz’altro la parte del nostro corpo che in maniera più evidente mette in mostra i segni del tempo sul nostro corpo, lasciando spazio con il passare degli anni alle tanto temute rughe, che soprattutto tra le donne rappresentano una vera e propria ossessione in alcuni casi.

Se la chirurgia più gettonata, almeno sino ad oggi, era quello del botox, la chirurgia estetica oggi sembra voler cambiare frontiera: ecco il laser per riempire le rughe, come suggerito da Susan Dams, del Biomedical Engineering Department dell’Università di Eindhoven, in Olanda.

Come spiega l’esperta, infatti, il laser ha la capacità di stimolare, senza l’inserimento nella pelle di sostanze estranee, la produzione di collegene naturale. In questo modo i geni responsabili di tale produzione vengono attivati dal calore del raggio laser, più che dalla luce.

Naturalmente Susan Dams ha indicato anche una temperatura ideale, che se superata può anche causare la morte delle cellule: la temperatura ideale, infatti, è di 45 gradi ed il raggio dovrebbe colpire la parte interessata per 8-10 secondi. E il risultato finale dipende molto dalla produzione di collagene che va poi a riempire le rughe.

Detto questo, è bene comunque sottolineare che la pratica del laser ha dimostrato di avere, almeno per ora, degli effetti dalla durata ridotta: circa 48 ore, e – anche se dipende da tipo di pelle - in genere non si va oltre la settimana.

D’altro canto, però, con questa tecnica vengono evitate le controindicazioni che invece esistono con altre pratiche, prima tra tutte il botox.

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Per San Valentino niente chirurgia estetica: “può peggiorare la vita”

Scritto da matteo

Dire no al ritocco di chirurgia estetica esclusivamente per amore. Con il San Valentino alle porte è questo l’imperativo lanciato da Giulio Basoccu, chirurgo estetico, docente all’Università Sapienza di Roma, che tuona “la chirurgia estetica può cambiare la vita anche in peggio”.

Sì, perchè sono molte le pazienti che decidono di soddisfare la richiesta del partner su questa o quella parte del corpo da sistemare, ampliare o ridurre, approfittando del San Valentino per un vero e proprio regalo.

“Tante pazienti passano per il mio studio, anche a ridosso di San Valentino, accompagnate dai fidanzati, disposte a cambiare parti del loro corpo per amore, perché l’altro lo desidera tantissimo – commenta il professore – i sono molti fidanzati che vogliono far aumentare il seno alle loro donne e nella maggior parte dei casi sono disposti a finanziare l’intervento. Così loro accettano, ma molte non sfuggono ad una crisi d’identità”.

Queste ultime sono donne che accettano il cambiamento, l’intervento, senza sentirlo davvero ma solo per soddisfare il desiderio del partner. E così la crisi d’identità, soprattutto se la storia d’amore finisce, diventa una conseguenza praticamente certa.

“Un intervento di chirurgia estetica può far cambiare la vita anche in peggio a una persona se questa non è davvero profondamente certa di voler cambiare”, avvisa Bossacu. E ancora: “Il fatto di essere state convinte da qualcun altro, anche se è il proprio compagno, a ritoccare il proprio corpo è rischioso. Per molti interventi – conclude l’esperto – non c’è possibilità di tornare indietro”.

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