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Lo sviluppo e il trattamento delle Cheloidi
Scritto da admin
Le cicatrici spesse e irregolari conosciute come cheloidi sono state un caso senza speranza per circa 6 milioni di cittadini americani che ne soffrono. Trattare queste cicatrici con la chirurgia può sembrare una soluzione, ma in realtà l’intervento su di esse può causarne addirittura il peggioramento. Un’altra metodologia per risolvere il problema delle cheloidi può essere quella del congelamento con azoto che causa però una decolorazione irreversibile della pelle. Pochissime speranze invece vengono date a coloro che hanno il problema localizzato vicino alle orecchie, in mezzo al busto oppure nel basso ventre.
Tuttavia, la speranza si presenta all’orizzonte visto che sono in corso studi sulla scoperta di una crema in grado di ridurre il problema. Dopo lo sviluppo di un piccolo cheloide dietro il suo orecchio una cliente (anche ricercatrice) ha effettuato un intervento di chirurgia plastica e pochi giorni dopo il cheloide ha ricoperto l’intero orecchio. Data questa negativa esperienza la ragazza ha provato la crema in fase di studio ed è riuscita a ridurre quasi del tutto la cicatrice…
Dunque anche le cheloidi sembrano diventare un brutto ricordo grazie alla cosmetica.
4 Risposte to “Lo sviluppo e il trattamento delle Cheloidi”
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gennaio 7th, 2010 at 5:35 pm
Ho letto il suo articolo, mi interssa però sapere il nome della crema che la ricercatrice ha provato, che come detto da lei ha ottenuto buoni risultati… dato che ho la mia fidanzata con questo problema in tutte due le braccia, con grande problema di inestetismo… ha fatto gia le infiltrazioni e la compressione con i cerotti in silicone e con la crema di nome (elicina) ma con scarzi risultati..!!!
Grazie, Moreno.
novembre 8th, 2010 at 12:06 pm
ci potreste suggerire di che crema si tratta?? Grazie!!
gennaio 5th, 2011 at 6:00 am
di che crema si tratta?? ho un grosso cheloide al lobo dell orecchio che mi sta causando un grave problema a livello psicologico
luglio 13th, 2011 at 4:22 am
vorrei sapere il nome della crema per cheloide che si parla nell’articolo